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Archivio di gennaio 2010
15 gennaio 2010
HAITI: 170 ITALIANI IN SALVO, 23 DISPERSI

(AGI) - Port-au-Prince, 14 gen. - La Farnesina e’ riuscita a contattare 170 italiani a Haiti ma non ha ancora notizie di altri 27 e ci sono “serie preoccupazioni” per tre di loro, 2 dei quali sono funzionari dell’Onu. Lo ha riferito il ministro degli Esteri Frattini che ha confermato la notizia del decesso di un’oriunda italiana, la 70enne Gigliola Martino. Frattini ha annunciato che si sta preparando una possibile evacuazione dei cittadini italiani dal paese caraibico. “Abbiamo fatto un appello attraverso i mezzi di informazione di Haiti alla comunita’ italiana residente affinche’ si rechi al consolato onorario d’Italia, che e’ funzionante, in vista di un’eventuale evacuazione”. Intanto ad Haiti monta la rabbia della popolazione: a tre giorni dal devastante terremoto di martedi’ stentano a decollare le operazioni di soccorso. I sopravvissuti hanno cominciato a elevare barricate con i cadaveri impilati per protestare contro i ritardi. Shaul Schawrz, un fotografo della rivista statunitense Time, ha raccontato di aver visto almeno due blocchi stradali formati con resti umani e pietre: “Stanno cominciando a bloccare le strade con i cadaveri, e’ terribile”.
L’Onu ha fatto sapere che nelle aree colpite dal sisma vivevano tre milioni e mezzo di persone, un terzo della popolazione del Paese caraibico, e solo a Port au Prince in 300mila non hanno piu’ un tetto. Ban Ki Moon ha annunciato che si rechera’ “molto presto” in visita sull’isola. Da una prima ricognizione aerea del coordinamento per gli aiuti umanitari e’ emerso che in alcune zone sono stati distrutti meta’ degli edifici. In particolare, oltre alla capitale Port au Prince, le maggiori distruzioni si sono verificate a Jacmel e Carrefour. All’hotel Montana, sono state portate in salvo 23 persone e ancora si scava per cercare superstiti. Gli aiuti stentano a decollare.
L’Onu ha fatto sapere che la distribuzione dei pasti e’ ancora limitata a 9mila al giorno. Il governo cubano ha autorizzato il sorvolo degli aerei Usa per portare aiuti ed evacuare i feriti.
Le squadre di soccorso inviate da Washington stanno portando le vittime bisognose di cure nell’ospedale militare di Guantanamo ma alcuni devono arrivare in Florida. Sorvolando Cuba, gli aerei possono accorciare il tradizionale tragitto di circa 90 minuti. Diecimila soldati americani saranno inviati ad Haiti entro lunedi’ e saranno impiegati in parte sull’isola e in parte sulle navi americane al largo di Haiti. Intanto e’ arrivata la notizia della prima vittima italiana (e’ Gigliola Martino, un’oriunda che viveva sull’isola da piu’ di 70 anni, ma continuava a parlare italiano) e rimane la preoccupazione per la sorte degli italiani che erano presenti sull’isola al momento del sisma. La Farnesina e’ riuscita a contattarne oltre 160, ma di una trentina non si hanno ancora notizie. E per la sorte di cinque o sei si nutre particolare preoccupazione. Tra le vittime c’e’ anche il ministro della Giustizia, Paul Denis, e un esponente dell’opposizione, Michel Gaillard. (AGI) .

Monta la rabbia ad Haiti dove, a quasi tre giorni dal devastante terremoto che ha quasi raso al suolo l’isola, stentano a decollare le operazioni di soccorso. I sopravvissuti, che non possono far altro che scavare con le mani tra le macerie nel disperato tentativo di aiutare chi magari e’ ancora vivo, hanno cominciato a elevare barricate con i cadaveri impilati. Shaul Schawrz, un fotografo della rivista statunitense TIME, ha raccontato all’agenzia Reuters di aver visto almeno due blocchi stradali formati con resti umani e pietre,. “Stanno cominciando a bloccare le strade con i cadaveri. E’ terribile quello che accade. La gente non ne puo’ piu’ di non essere aiutata”. Secondo la Croce Rossa le vittime potrebbero essere tra le 45.000 e le 50.000 e 3 milioni le persone comunque coinvolte e rimaste senzatetto.

fonte: www.agi.it

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15 gennaio 2010
Bari: Genitori affittano figlio a violentatore

(AGI) - Bari, 15 gen. - Avrebbero accompagnato piu’ volte un figlio minorenne a casa di un uomo che, in cambio di una manciata di euro, lo avrebbe violento. Teatro della terribile vicenda, un piccolo paese della provincia di Bari, dove gli agenti della squadra mobile hanno arrestato i genitori del ragazzo, ora tredicenne, e l’uomo che ne abusava, un agricoltore incensurato. Gli investigatori, appresa in via confidenziale la notizia di quanto sarebbe avvenuto, hanno indagato e al termine degli accertamenti il gip di Bari Giulia Romanazzi ha emesso l’ordinanza in carcere, richiesta dal sostituto procuratore Lidya De Iure. Il reato contestato e’ di violenza sessuale aggravata in concorso, nei confronti di minorenni.

fonte: www.agi.it

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15 gennaio 2010
FIAT: MAI COSI’ BENE DAL 2001 - LISTA CIVICA CRISTIANA: ” MA INTANTO CHIUDONO GLI STABILIMENTI”

(AGI) - Roma, 15 gen. - In un mercato imprevedibile come quello dell’anno scorso, Fiat Group Automobiles ha raggiunto in Europa il miglior risultato di vendite dal 2001, chiudendo il 2009 con oltre 1 milione 200 mila immatricolazioni, una quota dell’8,8 per cento e un incremento dei volumi del 7,1 per cento rispetto all’anno precedente. E’ stato il quarto miglioramento consecutivo: dal 2005 al 2009 Fiat Group Automobiles ha aumentato la quota di 2,2 punti percentuali. Si tratta, dicono al Lingotto, di “un risultato eccezionale” ottenuto non soltanto in Italia - dove Fiat Group Automobiles ha raggiunto nel 2009 una quota del 32,8 per cento con una crescita di ben 4,8 punti percentuali dal 2005 - ma anche nei principali mercati europei. In Germania, con 180 mila immatricolazioni (+79 per cento rispetto all’anno precedente) e una quota del 4,7 per cento, FGA ha conseguito la migliore performance degli ultimi venti anni. Crescite a doppia cifra anche in Francia (+12 per cento con quasi 100 mila immatricolazioni per una quota del 4,4 per cento, miglior risultato dal 2001) e nel Regno Unito (+14,2 per cento con 72 mila immatricolazioni e quota 3,6 per cento, miglior risultato dal 2002). Estremamente significativo e’ stato il contributo delle vetture alimentate a metano e GPL che, con oltre 230 mila immatricolazioni, costituiscono quasi un quinto del totale delle vendite di Fiat Group Automobiles in Europa. In Italia, in particolare, grazie al costante impegno ecologico dimostrato in questi anni, nel 2009 la quota del Gruppo tra le vetture con alimentazioni alternative e’ arrivata a sfiorare il 50 per cento. A dicembre Fiat ha ottenuto un risultato migliore del mercato europeo: le immatricolazioni sono state 82 mila, il 21,9 per cento in piu’ del dicembre 2008 e la quota e’ passata dall’8 all’8,2 per cento. L’ottimo risultato dell’anno e’ stato trainato dalle vendite del marchio Fiat. Nel 2009, con 965 mila immatricolazioni (+7,2 per cento rispetto al 2008), il brand ha raggiunto, in un anno estremamente difficile per molti costruttori, una quota del 7,1 per cento (+0,5 punti percentuali), anche in questo caso il miglior traguardo dal 2001 ad oggi. Il contributo a questo successo e’ stato possibile anche grazie agli elevati volumi di vendita di modelli come 500, Panda e Punto. La prima ha fatto registrare 190 mila immatricolazioni; la Panda, con quasi 300 mila vendite, ha segnato il miglior risultato dal lancio, avvenuto sei anni fa; la Punto, rinnovata a ottobre con la nuova Punto Evo, ha aumentato la propria quota europea nel segmento B, passando dal 7,8 all’8,1 per cento. Un apporto determinante per il brand e’ arrivato dalle vetture a metano e GPL. Fiat - il marchio con le piu’ basse emissioni medie in Europa - ha infatti immatricolato 200 mila vetture con queste alimentazioni, pari a circa il 20 per cento del totale delle vendite Fiat in Europa. Da oltre dieci anni il brand ha puntato sul metano e questa scelta oggi mostra i suoi frutti, con una leadership indiscussa fatta da piu’ di 118 mila immatricolazioni in Europa e una crescita del 70 per cento rispetto al 2008. Per quanto riguarda le vendite del marchio nel mese di dicembre, sono state confermate le ottime performance ottenute in tutto il 2009: 66 mila vendite (il 25,5 per cento in piu’ dello stesso mese del 2008) e quota in crescita di 0,3 punti, al 6,6 per cento. Migliora anche il brand Lancia che nel 2009 ha immatricolato in Europa Occidentale quasi 121 mila vetture, raggiungendo una quota dello 0,9 per cento (+0,1 punti percentuali rispetto al 2008), la piu’ alta degli ultimi otto anni. Oltre al successo in Italia (oltre 102 mila immatricolazioni e quota al 4,8 per cento), sostenuto dalla gamma GPL EcoChic che sfiora il 30 per cento delle vendite complessive del marchio, Lancia ottiene ottimi volumi di vendita anche in Europa. Delta, nel suo primo anno pieno di commercializzazione, e’ diventata il modello piu’ venduto del brand al di fuori dell’Italia. Anno di crescita anche per Alfa Romeo che nel 2009 ha immatricolato quasi 109 mila vetture, l’8 per cento in piu’ rispetto all’anno precedente. In aumento di 0,1 punti percentuali anche la quota, che ha raggiunto lo 0,8 per cento. E’ stata la MiTo la maggior artefice di questa crescita, che ha venduto in Europa oltre 61 mila unita’.

 

fonte: www.agi.it

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15 gennaio 2010
NAPOLITANO: NO A RIFORME A COLPI DI MAGGIORANZA

(AGI) - Bari, 15 gen. - Giorgio Napolitano ricorda Aldo Moro per auspicare riforme condivise, lungimiranti, che non portino a nuove conflittualita’. Lo fa rievocando “la splendida stagione per il nostro paese” che fu l’assemblea Costituente.
Tempi in cui “una generazione giovane, ricca di interessi culturali e di idealita’, faceva irruzione nella politica, prendeva posto nel Parlamento che rinasceva per stendere la Carta dei principi e delle regole della Repubblica italiana”.Teatro Petruzzelli di Bari, l’universita’ del capoluogo pugliese dedica in pompa magna se stessa al grande statista ucciso dalle brigate rosse. Da oggi l’ateneo ne portera’ il nome, e Giorgio Napolitano benedice la scelta, dedicando un pensiero al “quartetto dei professorini democristiani di forte impronta cattolica e di moderna cultura giuridica” che 50 e piu’ anni fa scrivevano una pagina nella storia nazionale. Erano anni in cui Moro, insieme a Fanfani, La Pira, e Dossetti pensavano le regole che sarebbero valse per molto tempo. Tra loro Moro scriveva e sanciva una “idea di fondo”. Questa: “i principi dominanti della nostra civilta’ e gli indirizzi supremi della nostra futura legislazione vanno sanciti in norme costituzionali per sottrarle all’effimero gioco di semplici maggioranze parlamentari”. Nic/Roc

fonte: www.agi.it

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14 gennaio 2010
FALSIFICA FIRMA SU NOTIFICA E AGENZIA RISCOSSIONI, PROCESSATO

(AGI) - Genova, 14 gen. - Il gup del tribunale di Genova Massimo Cusatti ha rifiutato la richiesta di archiviazione del fasciolo per falso a carico di un messo “infedele” dell’agenzia di riscossione Gest line di Genova che, non avendo trovato in casa il destinatario di una notifica, falsifico’ la sua firma per intascare il compenso (di entita’ irrisoria) ed evitare il fastidio di dovere tornare sul posto. Il fatto risale al 2003.
Il fascicolo era stato aperto dopo la messa in esecuzione del pignoramento conseguente alla notifica mai eseguita. Il destinatario della notifica aveva fatto ricorso ed era emersa la falsificazione della firma. Il messo, interrogato sulla gestione della pratica da parte sua, aveva mentito, sostenendo di avere consegnato la notifica ad un vicino di casa e negando di avere falsificato la firma. Il pm Francesco Pinto aveva chiarito i fatti. E stamani proprio Pinto ha chiesto l’archiviazione al gip Cusatti, che l’ha negata ordinando al sostituto procuratore l’elevazione dell’imputazione. Il messo andra’ dunque a processo. (AGI) Cli/Ge/Pgi

Fonte: www.agi.it

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Tag: agenzia riscossioni, facebook

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14 gennaio 2010
PAPA: GOVERNARE PER IL BENE COMUNE

(AGI) - CdV, 14 gen. - “Quanti hanno ricevuto dalla fiducia dei cittadini l’alta responsabilita’ di governare le istituzioni avvertano come prioritaria l’esigenza di perseguire costantemente il bene comune”. Lo chiede il Papa, secondo il quale, “affinche’ cio’ avvenga, e’ opportuno che nelle sedi istituzionali si cerchi di favorire una sana dialettica perche’ quanto piu’ le decisioni e i provvedimenti saranno condivisi tanto piu’ essi permetteranno un efficace sviluppo per gli abitanti dei territori amministrati”. Questo dovere “fondamentale” Benedetto XVI lo ribadisce nel suo discorso a consiglieri e assessori del Lazio, della Provincia e del Comune di Roma, ricevuti oggi in Vaticano. L’incontro nella Sala Clementina e’ stato preceduto da brevi colloqui a quattr’occhi del Pontefice con il vicepresidente della Regione Lazio, Esterino Mintino, con il presidente della Provincia, Nicola Zingaretti, e con il sindaco Giani Alemanno. “Desidero esprimere apprezzamento - aggiunge il Pontefice nel suo discorso - per gli sforzi compiuti da codeste Amministrazioni per venire incontro alle fasce piu’ deboli ed emarginate della societa’, in vista della promozione di una convivenza piu’ giusta e solidale”. (AGI) Siz

Fonte: www.agi.it

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14 gennaio 2010
FIAT: SCIOPERO IL 3 FEBBRAIO PER 4 ORE

(AGI) - Roma, 14 gen. - Sciopero dei lavoratori del Gruppo Fiat il 3 febbraio per 4 ore, a sostegno della vertenza per lo stabilimento di Termini Imerese che e’ “una questione nazionale”. Lo hanno deciso in modo unitario i sindacati delle ‘tute blu’ aderenti a Fiom Cgil, Fim-Cisl, Uilm e Fismic al termine di una riunione. Si e’ trovata una soluzione di compromesso tra le varie proposte. La Uilm infatti chiedeva di partire con 2 ore di stop, la Fiom spingeva per 8 e la Fim proponeva una soluzione inferiore alle 8 ore. (AGI) .

Fonte: www.agi.it

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Tag: fiat, sciopero

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7 gennaio 2010
Incubo sull’Eurostar bloccato nel tunnel

(AGI) - Parigi, 7 gen. - Bloccato per due ore nel tunnel sotto la Manica. E’ l’ultima giornata da incubo vissuta da centinaia dipasseggeri dell’Eurostar in viaggio da Parigi-Bruxelles verso Londra. Dopo due ore di fermo un portavoce della Sncf ha fatto sapere che il treno e’ stato trainato fuori dal tunnel e i passeggeri fatti scendere ad Ashfort per essere trasferiti a Londra su un’altro treno. Il treno ha problemi al locomotore e il servizio, hanno fatto sapere l’azienda, e’ stato temporaneamente sospeso. I servizi Eurostar sono stati bloccati per precauzione mentre si tentava di trainare il treno fuori dal tunnel dalla parte britannica. Anche ieri quattro treni Eurostar erano stati annullati per via del maltempo che si abbatte da martedi’ sul nord-est delal Francia. La societa’ ferroviaria Sncf ha anche chiesto ai passeggeri di rinviare il piu’ possibili i lovo viaggi.

fonte: www.agi.it

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7 gennaio 2010
Egitto: agguato ai cristiani

(AGI) - Il Cairo, 7 gen. - Si e’ infiammato il clima nella cittadina nel sud dell’Egitto, teatro dell’uccisione di sei cristiani copti. In mattinata piu’ di duemila cristiani copti si sono scontrati con agenti di polizia. Mercoledi’ notte un uomo armato ha sparato contro una folla di fedeli all’uscita di una Chiesa, al termine della Messa che dava inizio alle celebrazioni per il Natale copto, a Nagaa Hammadi, nella provincia di Qana, 600 chilometri a sud del Cairo. Gli scontri sono scoppiati all’esterno dell’obitorio ospedaliero dove erano state trasportate le salme delle sei vittime: la folla ha cominciato a lanciare pietre all’indirizzo delle forze dell’ordine e gli agenti hanno reagito lanciando gas lacrimogeni. I copti rappresentano meno del dieci per cento della popolazione del Paese e rappresentano la comunita’ cristiana piu’ popolosa del Medio Oriente.

Stamane sei cristiani e un poliziotto musulmano sono stati uccisi da un uomo armato che ha aperto il fuoco contro un gruppo di fedeli che partecipavano alle celebrazioni del Natale copto, in una localita’ nel sud dell’Egitto. Teatro del sanguinoso episodio di violenza Nagaa Hammadi, nella provincia di Qana, 600 chilometri a sud del Cairo: l’aggressore ha aperto il fuoco dall’interno di un’autovettura in cui viaggiavano anche due altre persone, tutte fuggite dopo l’aggressione.
Secondo il comunicato del ministero dell’Interno, diffuso dall’agenzia di notizie ufficiale egiziana, Mena, la sparatoria e’ avvenuta alle 23:30 ora locale, quando un gruppo di fedeli usciva dalla chiesta di Anba Basaya, dopo aver partecipato alla Messa che segna l’inizio della Nativita’ copta, il 7 gennaio.
Fonti locali hanno riferito che, dopo l’accaduto, nella cittadina e’ stato imposto il coprifuoco e sono state schierate numerose forze di polizia. Secondo la nota ministeriale, “l’incidente e’ collegato al rapimento e allo stupro di una bambina musulmana della zona”, che sarebbe stato compiuto da un giovane cristiano. L’episodio e’ il piu’ sanguinoso scontro intra-confessionale registrato nel Paese dagli anni ‘90, quando in Egitto agivano numerosi gruppi estremisti islamici che tennero in scacco per un lustro le forze dell’ordine. I copti rappresentano meno del dieci per cento della popolazione del Paese e rappresentano la comunita’ cristiana piu’ popolosa del Medio Oriente.

fonte: www.agi.it

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7 gennaio 2010
Maroni: arrivano i Body Scanner

(AGI) - Roma 7 gen. - Il Comitato Interministeriale per la sicurezza aeronautica (Cisa) ha deciso che il nostro Paese si dotera’ dei body scanner che saranno operativi entro 2-3 mesi.
Ad annunciarlo e’ stato il Ministro dell’Interno, Roberto Maroni al termine della riunione del Comitato. E’ stato poi istituito un Comitato ristretto, ad altissimo livello, per decidere la scelta degli apparati da acquistare per tutelare la salute dei passeggeri e la privacy. Apparati che saranno installati inizialmente a Malpensa, Fiumicino e a Venezia e costeranno tra i 100 e i 200 mila euro ciascuno.
Nel corso della conferenza stampa al termine della riunione ristretta del comitato interministeriale per la sicurezza aeronautica (Cisa), Maroni ha sottolineato che “la sicurezza negli aeroporti e’ al massimo livello ed e’ stata intensificata dopo i recenti problemi sui voli per gli Stati Uniti e cosi’ si continuera’”.
Riguardo alla adozione dei body scanner, il ministro degli Interni ha commentato che e’ una “decisione condivisa e condivisibile: prima di tutto viene la sicurezza perche’ il diritto alla vita e’ prioritario rispetto a tutto, rispetto a qualsiasi altra questione”. Lo stesso Maroni ha poi chiarito che i body scanner verranno introdotti a Fiumicino, Malpensa e anche a Venezia. “L’adozione delle nuove tecnologie - ha spiegato il ministro - comportera’ delle valutazioni per risolvere questioni di salute e di privacy” e, su quest’ultimo punto, lo stesso Maroni ha reso noto di aver gia’ interpellato il garante per la privacy Guzzetti.
Lo stesso Maroni ha auspicato che la questione sia affrontata e risolta a livello europeo: il 21 gennaio a Toledo ci sara’ un vertice dei ministri degli Interni della Ue e quello dei body scanner sara’ uno dei temi di discussione: “Non so se la Commissione Europea decidera’ di adottare obbligatoriamente i body scanner ma noi li installeremo comunque e a Toledo proporremo che siano previsti obbligatoriamente”. Insomma nell’arco di due o tre mesi, ha concluso Maroni, saranno disponibili i primo body scanner nei tre aeroporti italiani collegati con gli Usa.

fonte: www.agi.it

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