Londra, - “Da domani non venire più”. Con un post sintetico e ’senza cuore’ la direttrice di un locale di Manchester ha licenziato via Facebook una sua cameriera di sedici anni. Lei si è limitata a rispondere: “Va bene”. Ma la mamma furiosa ha chiamato a raccolta la stampa di mezzo mondo in difesa di sua figlia contro il modo in cui ha deciso di mandarla via. “Non è possibile - ha detto al MailOnline -, spero che sia il primo e ultimo caso in cui qualcuno viene licenziato con un messaggio su un social network”. La ragazza infatti avrebbe perso un’ordinazione da nove euro per andare a prendere dei biscotti per lo staff. “Quello che mi ha fatto più male - ha detto la giovane - è stato il fatto che non ha avuto il coraggio di dirmelo di persona”
La madre della ragazza ha voluto poi mettere l’accento anche sulla forma del messaggio. “Non solo è di pessimo gusto - attacca la signora - licenziare via Facebook, ma il datore di lavoro dimostra anche di non saper scrivere. La ‘lettera di licenziamento online’ è piena zeppa di errori ortografici e di espressioni gergali”.


