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21 luglio 2010
Prà rispolvera il suo orgoglio, ma sarà mica troppo tardi?

Nel settimo municipio di Genova, insieme al Pegli e Voltri è compreso il quartiere di Prà,  dopo 40 anni vissuti nell’ombra, sembra essersi finalmente (o come dicono gli altri, inutilmente) svegliato.

40 anni dopo la costruzione del Porto containers, il comitato Prà viva ha capito che:

_ il VTE, il Voltri Terminal Europa, occupa tutta la zona di Prà ma si chiama Voltri;

_ l’entrata dell’ A10 Genova Voltri si trova in Via Prà (Via Voltri infatti inizia dopo il rettilineo, davanti all’ ex Verrina);

_ Prà è stata praticamente cancellata dagli interessi politici ed economici della città, perdendo il prestigio degli anni d’oro, quando era una meravigliosa località balneare;

_ una delle spiagge più belle del ponente genovese è stata spazzata via da promesse di lavoro che hanno soddisfatto solamente gli interessi di coloro che erano ai vertici delle autorità.

Ora il Comitato per la valorizzazione di Prà ha fondato un giornale, “Il Praino” proponendo di “Ridare a Prà ciò che è di Prà” , iniziando da rimettere a nuovo le insegne autostradali e del porto,  realizzare una spiaggia artificiale , 2 vie pedonali nel centro di Prà, una passeggiata pedonale a mare e di aumentare e migliorare le società sportive che già sono presenti sulla Fascia di Rispetto (il gruppo di facebook “Prà giovani” ha infatti proposto la realizzazione di uno skatepark), evitando che sprofondi nel degrado come sta già succedendo al parco Achille Dapelo.

Ma come sembra, i soldi per la realizzazione di tutti questi progetti sono insufficienti e molti pensano che Prà si sia svegliata troppo tardi, soprattutto gli abitanti di Voltri, che stufi di questa battaglia che Prà sta portando avanti hanno dichiarato: “Anche il depuratore per esattezza si trova in Via Prà, eppure lo paghiamo noi. Perchè  rivendicano il porto e l’autostrada e il depuratore no?”


- guglielmo-bonanno
21 luglio 2010
Container radioattivo bloccato al VTE

Grazie ai quotidiani controlli delle autorità portuali, oggi al VTE di Genova Prà è stato bloccato un container considerato radioattivo. Per esattezza l’elemento radioattivo era il Cobalto 60, usato molto spesso in medicina.

Sembra che il container  sia arrivato al porto di Prà- Voltri  proveniente dagli Emirati arabi con uno scalo intermedio nel porto di Gioia Tauro e fosse diretto nel capoluogo toscano, Firenze.

Isolato su una banchina del sesto modulo del porto genovese e protetto da un cordone di sicurezza eretto da una squadra speciale dei vigili del fuoco arrivata appositamente dal Veneto, il container non è stato aperto per questioni di pubblica sicurezza, ovvero che le radiazioni aumentino arrivando a provocare ingenti danni che possono portare all’evaquazione della popolazione.

Come previsto dalla legge italiana il trasportatore del container si è fatto carico del pericoloso container, riportandolo al luogo di partenza.


- guglielmo-bonanno
20 luglio 2010
Minacciano lo stupro, rapinano due donne, arrestati

GENOVA, 20 LUG - Ancora una volta le vittime sono due donne e per l’ennesia volta i colpevoli sono due stranieri. Due albanesi che sono stati arrestati per aver rapinato lo scorso aprile due donne sole nelle rispettive abitazioni, minacciandole di stuprarle. I delinquenti arrestati dagli agenti della Polizia, con altri due connazionali loro complici, si sono fatti consegnare denaro, preziosi ed i codici dei Bancomat. I due albanesi erano riusciti ad aprire le porte d’ingresso sfruttando con una particolare tecnica la chiave lasciata dall’interno nella toppa della serratura. Questo tentativo si aggiunge a una lunga serie di casi che ormai sembra di non finire più nonostante le promesse del governo che aveva annunciato di assumere provvedimenti in materia.

Claudia Foddanu


- guglielmo-bonanno
20 luglio 2010
Palmieri e Foddanu: treni inaffidabili, sporchi e troppo caldi

Carlo Palmieri, presidente del comitato Pendolari Liguria, ha segnalato questa mattina «l’ennesimo disservizio sul treno Ic658, arrivato con sei carrozze a Genova» e parlando con i cronisti de IL SECOLO XIX, annunciato nuove battaglie.

Palmieri da tempo impegnato sul fronte dei pendolari ha raccolto l’ennesimo problema che si carica sulle spalle dei malcapitati viaggiatori. Infatti le ferrovie ormai secondo i molti non sono più affidabili, sopprimono troppi treni e i treni in ritardo superano di gran lunga quelli puntuali. Tutela Del Cittadino, l’associazione diretta da Claudia Foddanu ricorda come sia grave il problema della sporcizia sui treni, delle porte rotte a scapito della sicurezza e infine dell’inaffidabilità del servizio, con particolare riguardo al tragitto da Genova Brignole per tutto il ponente. Palmieri puntualizza : «Già dalla stazione della Spezia, i pendolari si sono visti costretti a viaggiare in piedi, a causa di un’ulteriore decurtazione di carrozze, che da otto sono passate a sei - ha spiegato Palmieri - Qui c’è a rischio l’incolumità dei passeggeri, che vengono fatti viaggiare stipati come bestie. Tempo fa, questo treno era costituito da 12 carrozze, poi è sceso a 10, oggi è composto da otto e questa mattina, triste sorpresa, siamo addirittura calati a sei».

Mosè Oliva


- guglielmo-bonanno
19 luglio 2010
Genova: Marta Vincenzi parla ancora di mafia

Un anno fa Vincenzi denunciò: “La mafia si mangia interi quartieri”. Procuratori, prefetto, politici buttarono acqua sul fuoco. Ma ora è impossibile non vedere: locali in fiamme a Ponente, agghiacciante la testimonianza di Marco Sferrazza, assessore di Bordighera.

Impossibile non notare gli intrecci tra mafia, ‘ndrangheta e politica, finalmente qualcuno ha deciso di approfondire, e proprio ora la Sindaca ha deciso di tornare sull’argomento,  anche in onore e ricordo di Falcone e Borsellino.

«Le statue di Falcone e Borsellino buttate giù sono uno sfregio, ma ogni giorno c’è una sottovalutazione del fatto che organizzazioni criminali tentano di aggredire economia e sviluppo di città italiane medio-grandi»:

Marta Vincenzi parla ancora di mafia, lei che prima degli scandali e dei sospetti mafia politica aveva già lanciato l’allarme, lo ha fatto durante la presentazione di una rassegna dedicata al musical a Villa Bombrini.

Marta Vincenzi che più volte ha sollevato il problema ha sottolineato che le organizzazioni come la mafia, sono  un elemento che impedisce lo sviluppo, la causa di una mancanza del diritto alla crescita serena per tanti giovani, un cancro che corrode da molto tempo oppure parlare di diritti non ha senso.

Il sindaco Vincenzi ha detto che è urgente e fondamentale comprendere al più presto il ruolo dei due arrestati nella maxi operazione contro la ‘ndrangheta e chiarire il rapporto tra imprese, politica e denaro ripulito.

Maurizio Venza


- guglielmo-bonanno
19 luglio 2010
La Spezia: Ecuadoriano tenta 2 stupri, arrestato

E’ stato arrestato oggi a La Spezia, dagli agenti che lo cercavano, in centro città. Ha tentato per ben 2 volte lo stupro, si chiama Fernando, l’ecuadoriano di 23 anni.

Ieri sera l’uomo, era stato al pronto soccorso per farsi fasciare la testa e all’uscita aveva cercato di violentare un’infermiera nell’atrio dell’ospedale Sant’Andrea, non è riuscito nel suo intento ed è fuggito a gambe levate per il sopraggiungere di alcune persone.

Il malcapitato però  aveva dimenticato la carta d’identita’ al pronto soccorso, ed è stato subito identificato.

Nella notte aveva tentato un altro stupro, ma anche in questo caso e’ stato messo in fuga.

Claudia Foddanu


- guglielmo-bonanno
19 luglio 2010
UN VECCHIO SCULTORE

I mendicanti sono figli della nostra città. Non c’è bisogno di andare in un vicolo per vedere i loro volti. Anche la centralissima via XX Settembre può diventare la loro casa. Possono trasmettere ironia, fastidio, dolore, allegria, inquietudine… Una cosa è certa: non possono essere ignorati. Tutto questo mi ha dato la giusta ispirazione per comporre una nuova poesia.

Un vecchio mendicante,

uno scultore senza la sua nuda

ispirazione,

mi chiede il latte dolce

che Sally ha fritto questa mattina.

Spaventato dalla melodia

di centinaia d’usignoli meccanici

sgozza all’ improvviso

la mia sposa

vedendola partorire un pezzo di carne

gonfio di escrescenze

e straziato dalla vergogna.

Fabio Giovinazzo


- guglielmo-bonanno
18 luglio 2010
Ennesimo week end da bollino rosso sulle autostrade liguri

Ci risiamo. L’esodo del fine settimana è terminato, lasciando dietro di sè un week end davvero bollente per gli automobilisti che di consueto si sono recati nelle spiagge liguri.

Le località balneari prese d’assalto sono state soprattutto quelle del Savonese, la maggior parte di esse infatti vanta la bandiera blu per il mare pulito e cristallin.

Coloro che hanno scelto la domenica per recarsi al mare, hanno trovato subito traffico, poichè questa mattina un pullman a due piani con a bordo dei turisti filippini ha preso fuoco all’interno della galleria Cantalupo, sull’autostrada A10, tra Varazze e Celle, in direzione Savona. Le cause dell’incidente, che ha provocato la morte di  un uomo di 50 anni, sono probabilmente dovute a un guasto elettronico dovuto all’impianto di condizionamento del mezzo.

Il terribile incidente ha provocato chilometri di coda. Ma il peggio è avvenuto in serata.  Come al solito la maggior parte degli automobilisti provenienti dal Piemonte e dalla Lombardia hanno completamente paralizzato il traffico autostradale, traffico che è presente ancora adesso in tutto il ponente genovese in direzione Milano.

Ma la domanda sorge spontanea: per quanto tempo noi liguri saremo obbligati a passare ore ed ore in coda per pochi chilometri di autostrada?

Possibile che non si sia un fondo regionale per costruire un’autostrada  diretta per il Piemonte che faccia in modo che la maggior parte dei turisti che si recano in Liguria non debbano stare in mezzo al traffico tutta la giornata dato che per loro sono minimo 2 ore di viaggio da casa loro (Milano o Torino) al nostro mare?


- guglielmo-bonanno
18 luglio 2010
Bordighera: esposto contro il comune per i divieti di balneazione

BORDIGHERA (IMPERIA), 17 LUG - Un gruppo deciso di gestori di stabilimenti balneari di Sanremo hanno presentato un esposto addebitando negligenze da parte del Comune.

L’esposto riguarda l’impianto fognario cittadino che sembrerebbe aver causato, per l’inquinamento,  una raffica di divieti di balneazione mettendo in ginocchio l’intero comparto.

Negli ultimi 5 anni ad oggi si contano 14 ordinanze conle quali si vieta la balneazione nei periodi piu’ caldi dell’anno.

Claudia Foddanu


- guglielmo-bonanno
18 luglio 2010
Genova: Don Ciotti e Don Gallo celebrano insieme la Messa dei Diritti

GENOVA, 18 LUG - Don Luigi Ciotti e don Andrea Gallo hanno concelebrato nel pomeriggio nel centro storico di Genova una ‘Messa dei diritti’.

La cerimonia religiosa era stata inserita nel calendario della Settimana internazionale dei diritti promossa dal Comune di Genova. Il fondatore del Gruppo Abele e di Libera e quello della Comunita’ di San Benedetto hanno anche partecipato alla presentazione del ‘Distretto della legalita’.

Il sacerdote di 82 anni, genovese ha poi festeggiato nel cuore del centro storico, nel centro del degrado genovese, nei vicoli della citta’ vecchia.

Claudia Foddanu


- guglielmo-bonanno
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