Login
Username Password
Ricorda
Registrati gratis!
Nome Cognome E-Mail
Sponsor
Preventivi on-line

Mutui, prestiti e cessioni del quinto
Cosa è?
Nome Cognome E-Mail
Articoli marcati con tag ‘musso’
28 luglio 2010
I Comitati per un Centro Storico “indipendente”

In questo articolo i Comitati del Centro Storico oltre alle soddisfazioni per la rinascita turistica di questa parte della città fanno trasparire il malessere da alcuni anni per l’annessione al Municipio Centro Est, abbiamo intervistato Rita Paglia da molti anni portavoce dei Comitati.

Quando nascono i comitati del centro storico?
Nascono nel 1987 in modo spontaneo nella zona di Sarzano dove le madri della zona erano ormai stanche del continuo spaccio della droga ed erano arrivate alla richiesta del porto d’armi per difesa, c’era addirittura la moda da parte delle famiglie di Albaro o Carignano di comprare un appartamento nel centro storico per i figli “problematici”, fortunatamente ora sparita. Due anni dopo nel 1989 c’è stata la legge Martelli che ha fatto una grande sanatoria sull’immigrazione, in quel periodo sono “emersi” migliaia di immigrati, specie africani e nordafricani che vivevano nell’ombra nei bassi della città.

La prima ondata di immigrati è stata quella più mal gestita?
Sicuramente, Genova come città di mare ha il porto come naturale approdo per gente di tutto il mondo e i cittadini erano abituati a vedere stranieri, tuttavia con la Legge Martelli i primi 3-4 anni è stato un delirio, la malavita locale di Prè e zone limitrofe adoperavano i giovani immigrati minorenni nello spaccio della droga. Il quartiere da semplicemente degradato era diventato pericoloso al punto che nemmeno più gli spazzini dell’Amiu volevano lavorare nel centro storico.

Come è stata gestita negli anni questa situazione?
Nel 1992-1993 ci sono state rivolte con scontro tra i residenti e la criminalità straniera, culminate con la discesa in piazza di molti cittadini genovesi per chiedere legalità, da allora la situazione è nettamente migliorata grazie ad un lavoro costante per l’inserimento negli ultimi 15 anni e ora come ora Genova è sicuramente la città in Italia dove gli immigrati sono più ben integrati nel tessuto cittadino.

Ci sono stati problemi particolari con etnie?
Negli ultimi anni no, alcune etnie come cinesi, bengalesi, peruviani ecc.. sono molto ben integrate e aprono negozi e attività spesso assieme ad italiani, quelli dell’est Europa dopo la prima ondata di criminalità sono attivi in negozi e nell’edilizia e sono amalgamati nel tessuto cittadino. Alcuni problemi con i nordafricani perché hanno uno stile di vita totalmente diverso dal nostro e con alcune etnie sudamericane che spesso come nel caso di colombiani ed ecuadoriani portano le tensioni dei loro paesi qui sfociando in risse e ubriacature. Ai cinesi vorremmo chiedere però di diversificare la merce altrimenti il commercio muore.

Veniamo all’argomento principale : voi avete richiesto che la zona di Prè-Molo-Maddalena esca dal Municipio Centro Est e venga creata una nuova municipalità autonoma, a che scopo?
Spieghiamo meglio, non vogliamo un nuovo municipio, chiediamo che il Centro Est che così com’è adesso non ha ragione di esistere venga scompattato unendo Oregina al Centro Ovest, Portoria al Medio Levante e Castelletto alla Bassa Valbisagno, così tornerebbe il vecchio municipio del Centro Storico che ha una struttura tutta sua e non ha nulla a che spartire con gli altri quartieri. Inoltre l’attuale presidente Siri è di Castelletto mentre il precedente Bellezza è di Carignano, ci hanno spesso ignorato, invece la vecchia circoscrizione guidata da Otello Parodi funzionava bene, da soli organizzavamo “Vivi Centro Storico”, con il municipio non si è fatto niente.

I comitati hanno una connotazione politica?
Assolutamente no sono fatti da persone di tutte le tendenze e in maggioranza da persone non schierate, sono associazioni che nascono spontaneamente dove ci sono dei problemi.

Sulla “Notte Bianca” qual è la vostra posizione?

Abbiamo fatto uno slogan che metteremo in giro “C’è una notte bianca per 364 notti nere”, inoltre solo una piccola parte è pagata da Mtv che riprende tutto il resto sono soldi delle casse comunali che potrebbero essere utilizzati per altre cose.

La questione della “Movida” è stata al centro delle cronache negli ultimi mesi condividete la scelta dell’assessore Scidone della chiusura all’una di notte dei locali?
Chiuderli aumenta il degrado, andrò contro a molti residenti ma se uno non vuole sentire i rumori metta i doppi vetri e lasci che le strade siano animate, tuttavia ci vuole un controllo, tempo fa il Buridda vendeva superalcoolici a due euro la bottiglia. Il Buridda da i problemi dei numerosi circoli di giovani anarchici nel centro storico, che riempono di scritte anche su monumenti , spesso si pulisce il muro e loro per sfida un giorno due dopo l’hanno di nuovo imbrattato.

Come si spiega il fallimento del progetto mercurio?

Come dicevamo prima per i negozi dei cinesi, non si può pensare di non diversificare la merce, è un vecchio progetto che era stato studiato per due anni dalla giunta Pericu che non l’aveva attuato, la giunta Vincenzi l’ha messo in atto per i fondi della Comunità Europea, tuttavia si sapeva già da subito che era destinato al fallimento, ci sono state multe assurde, con persone che ne hanno ricevute a decine oltre ad un pesante calo di vendite dei negozi locali. Fortunatamente molte multe sono state condonate grazie alla buona volontà di Genova Parcheggi.

Fabio Mazzari

Offerto da CastaSoft - www.castasoft.it
cfGB.png